Che cos’è la Bio Edilizia
La bio edilizia è un metodo di costruire caratterizzato da un insieme di accorgimenti che permettono di realizzare costruzioni a basso impatto ambientale con lo scopo di garantire comfort e benessere a chi vive questi spazi.
Per fare questo è necessario come nelle case tradizionali, isolare per bene le pareti, l’interno dall’esterno, utilizzando però a differenza dell’edilizia classica, materiali naturali e non pericolosi per la salute.
Una delle caratteristiche dell’architettura bio edile sta nel fatto che a parità di spessore delle pareti, si riescono ad ottenere valori d’isolamento termico molto superiori rispetto a quelle che si ottengono con una classica architettura in laterizio.
La bioedilizia concretizza un concetto dell’abitare diverso rispetto al passato; un concetto che coincide con una casa sviluppata nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente.
Progettare biocompatibilmente significa quindi utilizzare materiali non inquinanti e riciclabili, impianti a basso consumo energetico e, per quanto possibile, sfruttare le risorse naturali del
luogo in cui si vive. Materiali sostenibili sono tutti quelli che consentono di ridurre al minimo il loro stesso impatto ambientale; ridurre cioè l’energia necessaria per l’estrazione, la
produzione di rifiuti, i costi per l’imballaggio, il trasporto e la distribuzione. Sono 3 i requisiti affinché un materiale possa essere considerato realmente sostenibile: produzione attraverso
processi produttivi energeticamente efficienti e con ridotte emissioni inquinanti, inesistenza di emissioni nocive negli ambienti domestici dopo la messa in opera, lunga durata ed elevata
riciclabilità al momento dello smaltimento. In cima all’elenco dei materiali maggiormente utilizzati nella bioedilizia troviamo il legno, che è rinnovabile, riciclabile e biodegradabile. Possiede
ottime caratteristiche di isolamento termico, acustico, elasticità, flessibilità, resiste alle sollecitazioni termiche e meccaniche e all’usura. Consente inoltre di creare spazi abitativi caldi e
accoglienti. Bisogna però utilizzare legname proveniente da boschi gestiti correttamente tramite ricrescita programmata.
Case in Bio Edilizia
Non solo legno. Altri materiali molto utilizzati nella bioedilizia sono il sughero, la fibra di cellulosa, i laterizi, il calcestruzzo, l’argilla espansa, il legno cemento. Il
sughero ha ottime qualità isolanti, è imputrescibile, idrorepellente, atossico, traspirante, ininfiammabile, anallergico, resistente all’azione degli insetti e dei roditori. Generalmente viene
tramutato in pannelli tramite utilizzo di calore e compressione. La fibra di cellulosa si ottiene dal riciclo della carta, non contiene sostanze tossiche e può essere usata come isolante acustico
sia termico. I laterizi sono composti da argilla, sabbia e acqua e si utilizzano per la costruzione di elementi strutturali e tamponature; occorre accertarsi, però, che la radioattività risulti
inferiore ai limiti prefissati. Chiedete certificazioni. I blocchi in calcestruzzo e argilla espansa servono per la costruzione di parti strutturali e hanno buone caratteristiche meccaniche e di
isolamento termico e acustico; resistono all’acqua e al fuoco e la posa in opera è piuttosto economica. Con i blocchi cassero in legno cemento si costruiscono le murature importanti; vengono
posati in opera a secco e successivamente riempiti in calcestruzzo. Le armature sono collegate a terra mentre il cemento utilizzato deve essere puro e privo di additivi di
sintesi.